IL CONTROLLO DELLA LUCE
UN NUOVO CONCETTO DI TRASPARENZA
Il vetro può contenere, riflettere e rifrangere la luce, moltiplicare e distorcere la visione. Come fosse una membrana o un ideale confine, può occultare e proteggere. Un vero e proprio diaframma tra mondo esterno e mondo interno, spazio chiuso e spazio aperto, che lascia passare la luce bloccando l’aria. Per questa particolare natura, per molti secoli il vetro è stato considerato un materiale magico, capace di mettere
in comunicazione il visibile con l’invisibile, la realtà con il divino. All’interno dello spazio abitativo, la necessità di occultare la vista, senza perdere la luminosità diventa sempre più fondamentale per il benessere di chi lo vive. ADL risponde oggi a questa esigenza, non solo con i noti vetri acidati e riflettenti, ma con una gamma di vetri innovativi tra i quali spiccano vetri materici e stratificati con rete.
I VETRI PER IL CONTROLLO DELLA LUCE
VETRI ACIDATI
Il cristallo trasparente viene lavorato rendendo una delle due faccie della lastra opaca e satinata al tatto, dando al vetro un effetto opaco uniforme. Il vetro così trattato ha un grado di trasparenza ridotto, senza però influire nella trasmissione luminosa che da vita ad affascinanti giochi di ombre e luci. Le porte realizzate con questi vetri garantiscono quindi un’elevata privacy e luminosità degli ambienti abitativi.
VETRI RIFLETTENTI O REFLEX
L’aggiunta di una laminatura metallica su vetri trasparenti da vita a un cristallo caratterizzato da una superficie perfettamente liscia, brillante e dall’alto potere riflettente. Il vetro, non più trasparente, occulta la vista garantendo grande intimità e confort visivo all’interno dell’ambiente, senza perderne la luminosità. Il cambio d’illuminazione, naturale o artificiale, negli spazi esterni ed interni rispetto alla porta comporta una variazione dell’effetto riflettente del vetro.
VETRI STRATIFICATI CON RETE
La stratificazione del vetro con materiali ricercati è una perfetta sinergia che da vita a superfici originali capaci di esaltare il valore dei suoi elementi. L’inserimento di reti metalliche o plastiche tra le lastre stratificate, oltre a incrementare la resistenza meccanica già elevata del vetro, conferiscono al prodotto una forte identità stilistica. Questa lavorazione permette di realizzare delle porte con un grado di trasparenza ridotto rispetto al vetro trasparente, generando rifrazioni e contemporaneamente garantendo alla luce di filtrare in modo ottimale all’interno dello spazio abitativo.
VETRI MATERICI
I vetri stampati vengono usati da molto tempo nell’ambito dell’architettura, vere e proprie lenti che generano una luce controllata capace di enfatizzare la bellezza delle forme architettoniche. La superficie del vetro non è più liscia ma assume un aspetto tridimensionale, materico. Questo vetro combinato a prodotti dal design minimale e dall’elevata qualità tecnologica, genera un prodotto contemporaneo, nel quale la trama impressa alla lastra di vetro consente di dividere spazi preservandone la privacy e la luminosità.